Cycling Tour Italy: Dopo la nona tappa

La nona tappa del 105° Giro d’Italia è stata vinta dal 26enne ciclista australiano Jai Hindley del team Bora Hansgrohe. Il francese Romain Bardet del team DSM è arrivato secondo nella tappa, che si è conclusa con il difficile traguardo in cima alla Blockhaus, mentre il colombiano Richard Carapaz degli Ineos Grenadiers ha concluso la tappa al terzo posto. .

Profilo della nona tappa

L’italiano Diego Rosa della squadra Eolo-Kometa, che ha segnato punti nelle sezioni intermedie di arrampicata, è diventato il nuovo proprietario del costume da bagno King of the Mountains (maglia blu). Lo spagnolo Juan Pedro Lopez del team Trek-Segafredo ha alzato il ritmo negli ultimi istanti ed è riuscito a proteggere la maglia rosa indossata dal leader della classifica generale.

I momenti salienti degli ultimi 50 chilometri della nona tappa sono i seguenti:

A 50 chilometri dalla fine: Diego Rosa di Eolo-Kometa attacca per catturare il trio di testa. Il vantaggio è di 10 secondi sul gruppo, mentre il gruppo è indietro di 2h25.

Con 49 chilometri rimanenti: Diego Rosa conquista i primi tre. Il re delle montagne sta cercando di ottenere il punteggio più alto in punti superando per primo la vetta dell’arrampicata. Se riuscirà a raccogliere punti, sarà il nuovo proprietario della maglia del King of the Mountain al termine della tappa.

Con 43 chilometri rimanenti: Diego Rosa collabora con Natnael Tesfatsion del team Drone Hopper per ottenere il massimo dei punti dalla cima del Passo Lanciano. Il costume da bagno King of the Mountain ora è quello di Diego Rosa. Il gruppo è indietro di 3h17.

Con 37 chilometri rimanenti: Il ciclista eritreo Natnael Tesfatsion non è riuscito a superare completamente la curva ed è caduto tra i cespugli. Sembra che non sarà in grado di continuare la gara anche se si alza.

Con 28 chilometri rimanenti: Wilco Kelderman, il leader assoluto del team Bora Hansgrohe, ha avuto un problema meccanico alla sua moto. Ci vorrà molto sforzo per cambiare bici e raggiungere il gruppo.

Con 22 chilometri rimanenti: Con Nans Peters ed Eduardo Sepulveda che si sono ritirati, il discepolo più vicino di Diego Rosa è stato Josef Dombrowski di Astana. Ineos Grenadiers ha preso il comando con sei corridori in squadra, aumentando il ritmo. La differenza tra Peloton e Rosa è solo 1h10.

A 20 chilometri dalla fine: Natnael Tesfatsion è tornato in sella alla sua moto, non rimorchiato dopo il grosso incidente, e continua la gara.

Mancano 18 chilometri: Dombrowski è il leader di tappa dopo aver catturato e superato Diego Rosa, ma solo tre sono davanti al gruppo e il distacco è di 30 secondi. (Dombrowski, Rosa e Peters davanti)

A 14 chilometri dalla fine: L’ultimo evaso, Dombrowski, viene catturato prima della salita del Blockhaus. Richard Carapaz, il leader della classifica generale degli Ineos Grenadiers, ottiene anche un bonus di “1” secondo varcando la porta dello sprint intermedio al terzo posto.

A 11 chilometri dalla fine: Simon Yates del Team Bike-Exchange Jayco, Tom Dumoulin del Team Jumbo-Visma e Giulio Ciccone del Team Trek-Segafredo sono in coda alla classifica generale. Le possibilità di classifica generale stanno diminuendo.

A 10 chilometri dalla fine: Anche Wilco Kelderman e Pello Bilbao stanno lentamente iniziando a rimanere indietro. Sono rimasti solo 22 corridori nel gruppo dei leader della classifica generale.

Mancano 9 chilometri: Juan Pedro Lopez della squadra di leader assoluta Trek-Segafredo, in maglia rosa, è ancora nel gruppo e sta lottando per non perdere la maglia. In rosa anche i classificati generali Romain Bardet, Guillaume Martin, Mikel Landa, Alejandro Valverde, Davide Formolo, Jai Hindley, Vincenzo Nibali e Lennard Kämna. A Ineos Grenadiers, Pawel Sivakov e Richie Porte sono in vantaggio per aiutare Carapaz.

8 chilometri a sinistra: Nonostante Juan Pedro Lopez nel suo costume da bagno rosa sia un po’ indietro, resiste per non perdere il costume. Con nomi come Buchmann, Arendsen, Pozzovivo e Tamire, si sforza di non staccarsi dal gruppo di testa.

Mancano 7 chilometri: Il gruppo di testa con Porte, Landa, Carapaz, Bardet, Buchmann, Almeida, Arensman, Nibali, Hindley, Pozzovivo, Valverde ha 30 secondi di vantaggio sul gruppo in maglia rosa. Simon Yates è indietro di 1:35.

Mancano 4,5 chilometri: Attacca Richard Carapaz, seguito da Mikel Landa e Romain Bardet.

Mancano 3 chilometri: Guidato da Joao Almeida, il gruppo di seguito composto da Nibali, Pozzovivo e Hindley sta lavorando per recuperare il ritardo con i primi tre. Il gruppo del costume da bagno rosa è in ritardo di 1 ora e 20 minuti.

2 chilometri a sinistra: Almeida, Hindley e Pozzovivo conquistano i primi tre.

Ultimo miglio: Romain Bardet promette di essere forte a fine tappa. Hindley e Carapaz affrontano Bardet negli ultimi metri. La classifica tra questi tre è determinata dal fotofinish. Il vincitore di tappa è Hindley, con Bardet al secondo posto e Carapaz al terzo.

Fotofinish a fine tappa:

https://twitter.com/giroditalia/status/125866011047649287?s=20&t=2Q0LNLtnS0czVbV9xzG7eA

Riepilogo del nono passaggio:

I primi 10 della nona tappa:

Top 10 della classifica generale dopo la nona tappa:

Il nuovo re delle montagne:

Simon Yates, invece, uno dei favoriti della classifica generale, è caduto di 11:11 nella classifica generale e ha perso la scommessa. Dopo la tappa, Yates ha spiegato di essere stato colpito dal dolore persistente al ginocchio dalla vetta dell’Etna durante la quarta tappa e dalla temperatura dell’aria nella tappa odierna, non si è comportato bene.

Dopo la giornata di riposo di oggi, il tour proseguirà domani (martedì) con la tappa Pescara-Jesi di 196 chilometri.

Scritto da: Yahya Kemal Dogan

Editore: Doga Productdul

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