Il primo ministro italiano Draghi lascia in anticipo il vertice della NATO

Il Primo Ministro italiano Mario Draghi è tornato a Roma durante la notte dopo la cena ospitata dal Primo Ministro spagnolo Pedro Sanchez e sua moglie al Museo del Prado in onore dei leader e delle loro mogli presenti al Vertice dei Capi di Stato e di governo della NATO. Fonti del presidente del Consiglio hanno inoltre affermato che nell’ultimo giorno del vertice Nato il ministro della Difesa Lorenzo Guerini rappresenterà l’Italia e Draghi convocherà oggi il Consiglio dei ministri.

A causa della tensione all’interno del governo, la partenza anticipata e il ritorno di Draghi dal vertice della NATO hanno ricevuto un’ampia copertura dalla stampa italiana.

Secondo i media, la tensione tra Draghi e Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle (M5S), uno dei partiti che formano il governo di coalizione, e il disaccordo tra gli altri partner della coalizione su alcuni progetti di legge, hanno causato il 74° anno -il vecchio leader al ritorno presto dal vertice della NATO a Madrid. .

Si dice che Conte abbia avuto una telefonata con Draghi, che era a Madrid per il vertice della NATO, a seguito di notizie secondo cui Draghi avrebbe chiamato il capo fondatore del M5S Beppe Grillo e si sarebbe “denunciato” all’attuale presidente del partito, Giuseppe Conte, e lo voleva licenziato.

Sulla stampa si è riflesso che Conte ha reagito a Draghi per via del suo incontro con Grillo e che questa telefonata tra i due nomi non è andata bene. Si è notato che Conte in serata ha incontrato anche il presidente Sergio Mattarella e ha accusato Draghi di interferire con gli affari interni del partito incontrando Grillo.

Nonostante fonti del premier abbiano negato che Draghi volesse licenziare Conte durante il suo incontro con Grillo, e Draghi abbia detto “Non c’è rischio per il governo” a Madrid, la partenza anticipata del premier spagnolo ha portato a “forti tensioni all’interno del governo”. interprete.

Oltre alla tensione tra Draghi e Conte, un altro partner di governo di coalizione, la Lega di destra, ha portato in parlamento anche il disegno di legge sulla produzione di cannabis con il disegno di legge “Ius Scholae”, che consente ai partiti di governo di sinistra di ottenere la cittadinanza per coloro che si è trasferito in Italia prima dei 12 anni e ha studiato per almeno 5 anni. Queste due tensioni hanno portato a interrogarsi sul futuro del governo Draghi nel Paese in vista delle elezioni generali del prossimo anno.

Nel frattempo, a seguito di questi sviluppi, il presidente del Consiglio Draghi ha incontrato oggi a mezzogiorno il presidente Sergio Mattarella.

La Repubblica “Sede al governo”, La Stampa “Lotta Draghi-Conte: il governo è in pericolo”, Corriere della Sera “La tensione al governo è nelle stelle”.

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Cajetan Longo

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