Il pericolo di frane persiste dopo il terremoto

Aiutando a costruire un quadro completo del comportamento delle frane innescate dall’attività sismica, queste osservazioni forniscono strumenti di monitoraggio in tempo reale per supportare rapide operazioni di soccorso.

CIRCA 5 MILIONI DI PERSONE COLPITE DAL 1998 AL 2017

Le frane, che rappresentano un pericolo geologico naturale in tutto il mondo, provocano ogni anno gravi perdite umane ed economiche. Si ritiene che tra il 1998 e il 2017 le frane abbiano colpito 4,8 milioni di persone in tutto il mondo e causato più di 18.000 morti (stime dell’OMS).

Inserito da Popular Science Turco lavorare di Terremoti, vulcani, piogge o attività umane possono innescare frane. Una recente frana sull’isola italiana di Ischia ha fornito un esempio di frana innescata dalla pioggia.

Nel nuovo studio pubblicato su Nature Communications, incentrato sulle frane (EAL) accelerate dai terremoti. L’attività sismica a lungo termine può influenzare questi tipi di frane e far sì che il movimento accelerato continui a lungo dopo il terremoto.

Gli EAL causano gravi perdite di vite umane, specialmente nelle aree sismicamente attive.

Cajetan Longo

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